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PRIMA PUNTATA DELLA PRIMA SERIE DELLA PRIMA EDIZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE.

Sono tornati, finalmente. I  fantastici personaggi di Third life, l’entusiasmante realtà parallela creata da Nick&Name con la loro efficacissima squadra.
Diamo inizio alla saga che vi terrà compagnia in eterno, vi seguirà ovunque, non vi lascerà nemmeno un momento, si visualizzerà in ogni luogo, anche a schermo spento, nessun anti-spam potrà tenere lontana.
Siete pronti, siete caldi, avete un pettine? Staccate il telefono, staccate il citofono, staccate il cellulare, staccate gli adesivi dal frigo, staccate un assegno per i due geni, e immergetevi nella vostra, nella nostra, nella loro (ma loro di chi?) terza vita.

Prima puntata della prima serie della prima edizione della prima comunione.

(Credits: Soggetto di Nick&Name, Verbo di Nick&Name, Complemento Oggetto di Nick&Name)



Era una notte buia e tempestosa, la pioggia batteva sui marciapiedi di Via Porpora e si prendeva € 50 per un rapporto orale. Un uomo dall’aria confusa si aggira per i vicoli malilluminati, sembra controllare il territorio. Soddisfatto si dirige poi verso casa. Nell’oscurità sbatte contro un’enorme Smart parcheggiata davanti al suo palazzo. Infuriato prende a calci la portiera. La signora Ambrosini. Che per giustificarsi azzarda un: “Son cose”. L’uomo a questa esclamazione idiota non ci vede più. Raccoglie gli occhiali da terra, varca il portone indignato, sale le scale a grandi passi e sparisce nel suo appartamento.
Ma facciamo un passo indietro.
Era una notte buia e tempestosa, la pioggia batteva sui marciapiedi di Via Porpora e si prendeva € 50 per un rapporto orale.
No, ancora più indietro.
Già da tempo a Third Lambrate succedevano cose strane. La nota lobby dei parrucchieri [come tutti ben sanno, nel quartiere si conta un numero di coiffeur pro-capite pari a 3,72 N.d.N&N.] per lunghi anni aveva tenuto testa ad altri gruppi di potere. Ma ora, improvvisamente, si sentiva minacciata. Un misterioso personaggio, soprannominato lo Spacciatore In Via Porpora, stava infatti rendendo superato il celebre Shampoo alle Erbe, la cui formula segreta si tramandava di lavatesta in lavatesta. L’oscuro figuro stava ottenendo un successo sconvolgente con un allucinogeno di sua creazione, che in pochi mesi l’aveva portato al rango di drugstar. Tale stupefacente sostanza aveva il potere di fare vedere l’inferno o il paradiso: allegata alla bustina, lo spacciatore dava in omaggio la Divina Commedia.
Ma chi era quest’uomo? Da dove veniva? Dove andava? Qual era il suo nome? Cognome? Età? Indirizzo? Stato civile? Autorizzava il trattamento dei suoi dati personali?
Per fare luce in tutto ciò, venne ingaggiata una donna: più temibile di Mata Hari, più granitica della Tatcher, più alta della Regina Elisabetta. Lei, la Prima Shampista E Spia

                                                  TO BE CONTINUED

Pubblicato il 18/5/2007 alle 23.48 nella rubrica Third life.

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